{"id":11329,"date":"2024-08-03T08:25:17","date_gmt":"2024-08-03T08:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/?p=11329"},"modified":"2024-08-07T10:06:03","modified_gmt":"2024-08-07T10:06:03","slug":"editoriale-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/editoriale-4\/","title":{"rendered":"Editoriale"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"11329\" class=\"elementor elementor-11329\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-405db3f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default qodef-elementor-content-no\" data-id=\"405db3f\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-8f9d78a\" data-id=\"8f9d78a\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9a1cf85 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9a1cf85\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><b style=\"letter-spacing: -0.33px;\">Ment\u012dor \u00a0&#8211;\u00a0<\/b><b>Verit\u00e0, finzione o bugie?<\/b><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-cd53d07 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default qodef-elementor-content-no\" data-id=\"cd53d07\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-02246ef\" data-id=\"02246ef\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-befd5a4 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default qodef-elementor-content-no\" data-id=\"befd5a4\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0604c5b\" data-id=\"0604c5b\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-82583cd elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"82583cd\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"letter-spacing: -0.015em; background-color: #ffffff;\">Viviamo in un periodo complesso, dove abbiamo perso buona parte (tutti?) i capisaldi che hanno sorretto le nostre certezze, addirittura la nostra umanit\u00e0. Delle babeli del sapere \u00e8 rimasto poco, la capacit\u00e0 di malleare l\u2019esistenza stessa della verit\u00e0 \u00e8 passata dalle mani, dalle menti e dallo studio dei ricercatori e degli esperti a&#8230; tutti.<\/span><\/p><p>Malleare \u00e8 una parola che ci dice che ci si pu\u00f2 piegare alla volont\u00e0 altrui, che si pu\u00f2 modellare proprio con un martello (<i>malleus<\/i>, in latino) e anche se pu\u00f2 essere interpretato come qualcosa che permette di creare, dalla materia grezza come il ferro, qualcosa di bellissimo, dalla forma e dalla sostanza perfetta, come per esempio orientare ed educare le giovani menti come avviene in ambito formativo, non pu\u00f2 non farci pensare che per per farlo serve violenza, serve battere con forza con un martello, deformando. Vista cos\u00ec non \u00e8, ovviamente, una bella immagine, non \u00e8 una bella prospettiva: modellare significa modificare con violenza qualcosa che potrebbe evolvere in modo naturale, ad esempio in una farfalla? In pi\u00f9, oggi viene messo sempre pi\u00f9 in dubbio e viene criticato sempre di pi\u00f9 il valore nominale del sapere, dell\u2019autorevolezza, della competenza: come qualcosa che arriva dall\u2019alto, e quindi \u00e8 negativa, come il martello che dall\u2019alto colpisce con violenza, per modellare in modo innaturale.<\/p><p>Se una volta, chiss\u00e0 se a ragione o a torto (probabilmente, ci sono entrambe queste opzioni intrinsecamente connesse), si poteva accettare che, in nome del sapere e del giusto, si potesse imporre una retta via, ora \u00e8 l\u2019opinabilit\u00e0 a vincere, la prospettiva, l\u2019esperienza vissuta da ciascun singolo, ogni persona indipendente pretende di dettare la convinzione assoluta, e poi ci hanno pensato le piazze digitali &#8211; quelle che chiamiamo \u201csocial\u201d e che di fatto sono molto pi\u00f9 asociali di quello che sembra dal loro nome &#8211; ad amplificare qualsiasi voce, senza richiedere alcuna verifica, senza un controllo, senza una censura. La libert\u00e0 di dire quello che si vuole chiude lo spazio alla libert\u00e0 per il giusto, per il corretto, per la verit\u00e0.<\/p><p>Non esiste una sola verit\u00e0; chi prova ad indicarla viene messo al bando, viene considerato presuntuoso, le \u201cprove\u201d di qualsiasi cosa e del suo relativo opposto possono essere trovate in ogni angolo della rete: che la terra sia tonda, che sia piatta, addirittura che la terra non esista. E non serve a nulla ricercare la ragione, vince chi urla di pi\u00f9, chi picchia di pi\u00f9, o chi in realt\u00e0 alza le spalle, disinteressandosi degli altri, di tutti: conta solo quello che pensa, ed \u00e8 quella la \u201cverit\u00e0\u201d.<\/p><p>In questo periodo di elezioni americane, appare evidente che la discussione nelle ultime settimane su chi sar\u00e0 il prossimo Presidente USA non si \u00e8 concentrata su chi diceva pi\u00f9 o meno bugie (Trump, nel famoso dibattito che lo ha visto trionfare, ne ha <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2024\/06\/27\/politics\/fact-checking-the-cnn-presidential-debate\/index.html\"><b>dette<\/b><\/a> 30 in 90 minuti), ma su chi appariva pi\u00f9 o meno \u201csuonato\u201d dall\u2019et\u00e0, che ovviamente ha messo in luce altre bugie che sono state dette in questi due anni, quando si dichiarava che l\u2019attuale presidente e candidato per la prossima elezione sarebbe stato \u201cperfettamente in grado di fare il mestiere pi\u00f9 difficile del mondo per i prossimi 4 anni. Tutti si sono, in quei giorni, concentrati esclusivamente sul capire se, di fronte a delle telecamere, Biden dimostrava nel tono della voce e nello sguardo se sarebbe stato in grado di intendere e di volere. Non sembrava importare la verit\u00e0 in assoluto, ma la forma, l\u2019apparenza. Ancor di pi\u00f9: interessa sempre e solo la storia che si vuole raccontare, come la si vuole raccontare e come la si vuole far percepire, perch\u00e9 gli elettori (e tutti, in generale) alla fine in un\u2019era di incertezza si affidano &#8211; quindi credono, quindi tifano, quindi votano &#8211; per la storia che viene raccontata meglio, che include le parole chiave (keywords) pi\u00f9 forti, che fanno credere che si sta facendo la scelta giusta. Non i fatti, ma i fatti alternativi, quegli <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Alternative_facts\"><b>Alternative facts<\/b><\/a> che sempre sono collegati a Trump fin dal suo primo mandato.<\/p><p>La \u201cverit\u00e0\u201d e la sua importanza sembra essere venuta fuori, ed \u00e8 uscito di scena Biden ed \u00e8 arrivata Kamala Harris, che di professione, prima ancora che politica, \u00e8 una che (ri)cerca la verit\u00e0&#8230; chiss\u00e0 se la strada del prossimo futuro ci porter\u00e0 a riconsiderare, a ridare forza alla realt\u00e0 oggettiva, concreta, indiscutibile. Ci riuscir\u00e0? Chiss\u00e0, perch\u00e9 il fatto \u00e8 che noi tutti, esseri umani confusi, abbiamo difficolt\u00e0 al dare valore sufficiente alla verit\u00e0, quella inconfutabile, quella dura, quella che non concede interpretazioni. Preferiamo la narrazione, il racconto, l\u2019invenzione. Quello che conta&#8230; \u00e8 accettare e fare nostra questa verit\u00e0 alternativa, al meglio. Tornando indietro di tanto, possiamo citare una frase di Orazio nel descrivere in latino la forza narrativa di Omero:<\/p><p><i>Atque ita mentitur, sic veris falsa remiscet, Primo ne medium, medio ne discrepet imum<\/i><\/p><p>Per \u201csemplificare\u201d non solo in italiano, ma anche in lingua moderna comprensibile a tutti:<\/p><p><i>E cos\u00ec mente, mescolando il falso con il vero in modo tale che l&#8217;inizio non si discosti dalla met\u00e0, n\u00e9 la met\u00e0 dalla fine<\/i><\/p><p>In altre parole, l&#8217;autore sottolinea la capacit\u00e0 di Omero di raccontare falsit\u00e0 cos\u00ec abilmente intrecciate con la verit\u00e0 che ogni parte del discorso rimane coerente con le altre parti della narrazione, garantendo una perfetta continuit\u00e0 dall&#8217;inizio alla fine.<\/p><p>Dentro questa frase si cela una parola, quella che abbiamo scelto per questo quarto numero di Aiway, che dimostra che il rapporto complesso tra realt\u00e0 e finzione che tanto percepiamo in questo periodo di particolare incertezza, in gran parte legata all\u2019esplosione dell\u2019AI, \u00e8 sempre esistito, ed era importante gi\u00e0 secoli fa. Questa parola \u00e8 <b>ment\u012dor<\/b>. Con questo vocabolo, i latini avevano unito due concetti:<\/p><p><b>1) Mentire, dire il falso<\/b><\/p><p><b>2) Inventare, immaginare<\/b><\/p><p>Immaginare significa, di fatto, andare oltre il reale, rappresentare con la propria fantasia persone, cose, avvenimenti in forma di immagini, parole, storie. Quindi, mettendola su questo piano, si tratta del lato pi\u00f9 meraviglioso della nostra capacit\u00e0 umana, ed anche la differenza tra noi e \u201cle macchine\u201d, in quest\u2019era spesso viene indicata come la capacit\u00e0 di immaginazione, pertanto di dire bugie. Bugie spesso emozionanti, incredibilmente attraenti, ma che non corrispondono necessariamente alla realt\u00e0, o che prendono dalla realt\u00e0 degli elementi e poi li fondono (come l\u2019Omero esaltato da Orazio) realt\u00e0 e finzione.<\/p><p><b>In questo numero esploriamo il complesso rapporto tra realt\u00e0 e finzione\/narrazione non solo tra gli umani, ma anche nelle macchine<\/b>. Perch\u00e9 no, non \u00e8 una esclusivit\u00e0 dell\u2019umano dire bugie: le dicono anche le macchine, o almeno lo dicono quelle macchine che possiedono quelle doti che definiamo di intelligenza artificiale. Esploreremo percorsi ripidi e in salita come quelli delle <b>allucinazioni<\/b> che l\u2019AI presenta e spiegheremo perch\u00e9 non sono facilmente superabili, anzi: che non sono superabili, perch\u00e9 l\u2019AI come quella che conosciamo oggi dice SEMPRE bugie, o quantomeno racconta storie che hanno un sapore credibile per il solo fatto che l\u2019AI \u00e8 stata creata per scegliere statisticamente la sequenza di concetti pi\u00f9 logica, ma questo non significa affatto dire la verit\u00e0.<\/p><p>Ma in questo numero, quasi monografico, parleremo della verit\u00e0 delle <b>illusioni<\/b>, la verit\u00e0 degli <b>algoritmi<\/b> che controllano il nostro mondo e la comunicazione universale (e di conseguenza i gusti e le scelte che facciamo), la verit\u00e0 dei <b>filosofi<\/b> ma anche le realt\u00e0 del fotogiornalismo e della <b>fotografia<\/b> che \u00e8 diventata &#8211; secondo noi ma non solo &#8211; la strada per certificare e consolidare la realt\u00e0 al punto di poter dire che proprio perch\u00e9 <b>\u201cfotografare significa scrivere con la luce\u201d<\/b>, dobbiamo (<i>dovremmo<\/i>) eleggerla a <b>scrittura della verit\u00e0<\/b>&#8230; <b>Gi\u00e0, perch\u00e9 mettere in luce qualcosa \u00e8 anche sinonimo di dire la verit\u00e0<\/b>.<\/p><p>Sar\u00e0 un viaggio davvero profondo, per esplorare e provare a capire come affrontare questo futuro, anzi: questo presente. Benvenuti, Aiway 4 parte da qui, e iniziamo a raccontarlo con LE nostre copertine che sono al tempo stesso forma e sostanza di quello che vogliamo raccontarvi.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1609aa6 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default qodef-elementor-content-no\" data-id=\"1609aa6\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-199ee5e\" data-id=\"199ee5e\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7e39b52 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7e39b52\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<pre><a href=\"https:\/\/jumper.it\/aiway\/account-iscrizione\/abbonamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ABBONATI E INIZIA A LEGGERE<\/a><\/pre>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Editoriale di Aiway 4 \u00e8 gratis per tutti: leggilo e scopri perch\u00e9 abbiamo dedicato tutto il numero alla verit\u00e0 e alla sua contrapposizione con il falso, ma specialmente con la finzione, che invece ha connotazioni stimolanti. Buona lettura!<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11779,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[17,8,367],"tags":[64,98,97],"class_list":["post-11329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ai","category-editorial","category-numero4","tag-ai","tag-aiway","tag-editoriale","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11329"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12033,"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11329\/revisions\/12033"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/jumper.it\/aiway\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}